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L'avventura di BigHero6 !

nel 2014 la Disney, dopo il successo di Frozen, non deve essere da 'meno' e rischia portando sul grande schermo BigHero6, tratto dall'omonimo fumetto Marvel.

La paternità e la diversità con Gianni Amelio

il tema della disabilità colpisce il cinema italiano grazie ad un signore che all'anagrafe si chiama Gianni Amelio. E'il 2004 quando esce nei cinema Le chiavi di casa, che il regista ha curato anche nella sceneggiatura. Di nuovo alle prese con un tema importante, Amelio sceglie un attore di grande talento, Kim Rossi Stuart, per calarlo -perfettamente- nel ruolo di padre. Un padre che alle prese con l'improvviso arrivo di un figlio con una forma di disabilità decise di abbandonarlo per poi conoscerlo a 15 anni di distanza. Amelio, attento alle e mozioni ed alle sensazioni, completa un viaggio di scoperta nell'altro e per l'altro. Un viaggio nella disabilità, nella paternità. Tutto il senso si concentra in una sequenza chiave, il viaggio in macchina di Gianni e Paolo sulle note di Vasco Rossi. Un crescendo emotivo su musica, sguardi, tentativi di guida che collimano nel pianto di un uomo diventato alla fine, un padre. in questa sequenza, la tecnica della macchi...
negli anni 80 in Irlanda, sulla scia dei 'vicini' autori inglesi, prende via una strada di sceneggiatori/autori che inaugurano la strada della regia. Cosa nuova per il cinema dell'oltre manica che , almeno per buona parte, fino a quel periodo era composto da registi che pensavano solo al lavoro dietro la macchina da presa e sceneggiatori che si dedicavano alla scrittura. tra questi nomi, compare quello di Jim Sheridan che nel 1989 esordì con il complesso lavoro tratto dalla storia vera di Christy Brown, scrittore irlandese, contenuto nel libro  My Left Foot: The Story of Christy Brown . la storia, è quella di Brown, nato con una paralisi cerebrale che costringeva all'immobilità di tutto il suo corpo, ad esclusione del piede sinistro. Christy, nato in una famiglia proletaria nella Dublino degli anni trenta, viene cresciuto in un ambiente povero in cui però non risente mai della sua condizione di diversamente abile. la cura della madre, che con lui stabilisce u...

La solitudine di Ryan

il cinema di Jason Reitman ci aveva già abituato al singolo con il precedente Juno. il ritorno con una sceneggiatura di suo pugno, ma tratta da un omonimo romanzo, vede un protagonista maschile -qui interpretato da George Clooney- che ha basato la sua intera esistenza sul lavoro. Con il compito di volare per il mondo, non ha tempo per se stesso, ha solo una valigia in cui c'è tutta la sua vita, ha una sorella -quindi una famiglia- che appare solo in versione cartonata ed una nuova recluta a cui insegnare il lavoro. la solitudine di Ryan, il suo aspetto sempre contrito, è quello di un personaggio solitario che ha rinchiuso la sua vita "sull'aria" -per appunto- dove attende un nuovo atterraggio ed una nuova destinazione. E' quindi una vita fatta di appuntamenti, di orari e di velocità.

Doppiaggio : un'analisi a quattro mani!

Percorrendo la strada spianata del successo teatrale, negli anni 60, la versione cinematografica di My Fair Lady, prende vita. Il regista George Cukor -già esperto del mondo musical- confeziona un 'remake' fedele in cui, accanto a Rex Harrison, protagonista della versione teatrale, compare Audrey Hepburn. Curiosità : inizialmente la Hepburn non sapeva che sarebbe stata doppiata nelle sue esibizioni canore e quando ne venne a conoscenza lasciò improvvisamente il set infastidita per poi tornarvi il giorno dopo chiedendo scusa! My Fair Lady, che ancora oggi è protagonista di Broadway (il revival ha avuto diverse nomination agli ultimi Tony Awards) è la prima occasione per parlare di doppiaggio nel testo "Doppiaggese" al link : www.taxidrivers.it/107972/t-d-consiglia/questioni-doppiaggio-dal-cinema-alla-tv-riflessione-quattro-mani-angela-sileo-ricercatrice-traduzione-audiovisiva-linguistica-del-contatto.html

Campo e Contro-Campo : Il commissario Montalbano

Per omaggiare i 93 anni di Andrea Camilleri, un'analisi di Campo e Contro-Campo dalla puntata 'Amore' de Il Commissario Montalbano.

Il lavoro dell attore : Michelle Williams in Come ti divento bella

nelle sale dal 22 Agosto : Come ti divento bella (I feel pretty). Per l'occasione, l'analisi dell'interpretazione della Williams che, dopo tanti ruoli drammatici, si cimenta in un ruolo comico, lasciandosi andare ai tempi della Schumer.