Roma. Una professoressa riceve un'assegnazione di supplenza in una scuola di periferia.
Arrivando dall'altra parte della città, si ritrova catapultata in un quartiere distante e in un altro
mondo. L'istituto, periferico e colorato, la accoglie tra lo snobismo dei colleghi e i saluti coloriti di
una classe che, talmente assorbita dalle proprie conversazioni, sembra quasi non accorgersi di
lei. Il primo impatto, spesso, è decisivo per il futuro di una relazione. La docente sembra saperlo
bene: per richiamare l'attenzione degli alunni, sceglie di usare il loro stesso linguaggio. Colpiti
dal suo "saluto" in romano, i ragazzi ne rimangono affascinati.
Domani interrogo ci porta nella realtà scolastica della periferia contemporanea, un contesto in cui
i giovani parlano quasi esclusivamente in dialetto, affrontano situazioni familiari complicate o,
semplicemente, non hanno stimoli per studiare. Spaccio, incomprensioni e solitudini riempiono
le giornate; fin dal primo istante, la professoressa comprende a cosa andrà incontro e, seppur
tesa per il debutto, sceglie di porsi sullo stesso piano comunicativo dei ragazzi. Giorno dopo
giorno, mettendosi in ascolto di un gruppo classe ormai abbandonato dagli altri insegnanti – che
lo hanno etichettato come un insieme di elementi problematici da scartare –, la nuova arrivata
ne conquista il cuore, dimostrando che la Scuola esiste ed è lì soprattutto per loro.
Tratto dal romanzo di Gaja Lombardi Cenciarelli, insegnante che vive quotidianamente quegli
ambienti, Domani interrogo vanta una solida sceneggiatura, su cui il regista Umberto Carteni ha
costruito un film decisamente ben riuscito. L'intero anno scolastico, quello della maturità, si
dispiega giorno dopo giorno in un racconto lineare e appassionato. La professoressa è
interpretata da una bravissima Anna Ferzetti, che compie un profondo lavoro sull’emotività del
personaggio, offrendo al pubblico una figura reale e mai stereotipata. Mai eccessiva né ridicola,
la Ferzetti incarna perfettamente l’insegnante nata dalla penna della Cenciarelli. L’attrice, inoltre,
mette la sua esperienza al servizio dei giovani colleghi, permettendo a tutto il cast dei ragazzi di
raggiungere un'ottima performance corale. Nessuno prevale, nessuno rimane indietro.
Così come nella scuola ogni classe dovrebbe farsi comunità, in Domani interrogo quel gruppo lo
diventa davvero, e il merito va a una sola persona. La professoressa crede in quegli studenti
considerati "impossibili": parla con loro, li incoraggia, li consola e, quando serve, li rimprovera.
Diventa il punto di riferimento di cui hanno bisogno, la figura a cui dedicheranno le tappe più
importanti delle loro vite. Non importa se non scopriremo mai il suo nome di battesimo, perché
ciò che conta è che il suo insegnamento sia stato così profondo da rendere unica e universale la
sua professione.
Il cast completo è formato da Anna Ferzetti, Fabio Bizzarro, Zoe Massenti, Sara Silvestro, Yothin Clavenzani, Paterne Sassaroli, Anita Serafini, Morgan Sebastian Wahr, Lorenzo Bagalà, Federico Micheli, Mounir Khlifi, Manuela Zero e con la partecipazione di Massimo Foschi.
.png)

Commenti
Posta un commento