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Francesco De Gregori. Nevergreen - la recensione



 Francesco De Gregori. Nevergreen: in sala il documentario 

La recensione del film di  Stefano Pistolini in cui il cantautore racconta al pubblico le sue canzoni perfette sconosciute.
Un viaggio intimo e emozionante.


In sala il documentario che porta il viaggio di Francesco De Gregori nelle duecento date al Teatro Out Off di Milano, dal 29 Ottobre al 23 Novembre 2024.
Nella cornice di un piccolo luogo, l’Out Off, De Gregori si è esibito con una scaletta diversa, ricca di brani non famosi, ovvero Nevergreen (Perfette Sconosciute).


Nevergreen o Perfette Sconosciute è diretto da Stefano Pistolin che, in quasi due ore di visione, scorrevoli e piacevoli, catapulta nella dimensione musicale del mondo di De Gregori. E’ un luogo calmo, semplice e speciale. Calmo come il temperamento del cantautore e della sua mitica band. Semplice, come il modo con cui agli spettatori in sala e a teatro, vengono introdotte le canzoni. E speciale, come può essere un artista che, dopo 50 anni di carriera, riesce ancora ad emozionare.
 De Gregori, rigorosamente con cappello e occhiali, spiega al pubblico quali canzoni ha inserito nella scaletta, ogni sera diversa, e perchè. Il risultato è quasi un diario di bordo con cui traspare il ruolo che ha una canzone nella vita di chi la scrive, dettato spesso dal momento o dall’ispirazione avuta.
C’è la storia su Il vestito del violinista, scritta dopo aver pensato all’orrore di Hiroshima e al quadro di Chagall, Il Violinista. O Stelle Alpine, tradotta dal friulano, e che canta con Elisa. E il “grande regno delle canzoni d’amore”, tema, assieme a  quello storico, a cui De Gregori ha dedicato più di una canzone. Anche giocando con la macchina da presa, De Gregori trasporta lo spettatore nel suo ambiente intimistico, portandoci nelle prove, nel camerino  e mostrando le bellezza del teatro.





Gli ospiti eseguono le loro canzoni preferite, soli o con l’artista. Vi è un’emozionata Malika Ayane, amante di Pezzi di vetro. Lorenzo Cherubini, appassionato e legato a Una città per cantare, a cui sono connesse emozioni di gioventù. Il bel rapporto di stima e affetto con Elisa, nato dopo una collaborazione poi sfociata in amicizia. I ricordi Zucchero su Diamante, il cui testo venne scritto da De Gregori per aiutare l’amico.

Nessuno di loro non può non ritrovarsi nelle canzoni che sceglie di eseguire. Ligabue trova ancora misteriosi i testi di Alice e Atlantide e sottolinea come questo mistero sia ciò che tiene in vita ancora oggi queste canzoni. Canzoni che negli anni sessanta segnarono una generazione intera, quella della provincia, di cui Ligabue da quel momento si sentì onorato di fare parte.

Presentato Fuori Concorso a Venezia, Francesco De Gregori. Nevergreen è un appuntamento per tutti coloro che amano la musica, o per i curiosi che vogliono saperne di più su questo magnetico artista.


la distribuzione è di Nexo Studios. 


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