Passa ai contenuti principali

The Nameless Ballad, il nuovo horror di Federico Zampaglione

  The Nameless Ballad, il nuovo horror di Federico Zampaglione

Sarà presentato in anteprima mondiale al Tubi FrightFest di Londra ed uscirà in sala il 5 Novembre il film.



 The Nameless Ballad racconta di Sam Gallo, musicista inglese di ventisette anni di origine italiana, che precipita in una devastante crisi creativa e nella dipendenza dai farmaci. Schiacciato dalle pressioni del proprio entourage, che pretende un nuovo successo, torna in Italia, nei luoghi della sua infanzia, nel disperato tentativo di ritrovare l'ispirazione perduta. Ma nella casa in cui sceglie di isolarsi, entra in contatto con oscure presenze che sembrano nutrirsi delle sue paure, della sua angoscia e del suo disperato bisogno di creare musica. Quella che credeva essere la sua ultima possibilità di rinascita si trasforma lentamente in un incubo, dove il confine tra realtà e soprannaturale diventa sempre più sottile...


Sceneggiato dal regista con Barbara Baraldi, scrittrice e curatrice editoriale di Dylan Dog, il film è interpretato da Jamie Ward (His Dark Materials) con Giglia Marra, Alana Boden, Fabrizio Ferracane, Seumas Sargent, Reed Stokes, Sergio Ceglie, Mia Desando e Vincenzo De Michele, in un cast che unisce interpreti italiani e internazionali.

Una produzione Somic film in associazione con Minerva Pictures, prodotto da Michele Protino, The Nameless Ballad sarà distribuito nelle sale italiane da Filmclub Distribuzione a partire dal 5 novembre 2026 e avrà delle anteprime in tutta Italia nel giorno di Halloween.

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto quello che resta di te - la recensione

 In sala il film scritto, diretto, prodotto e interpretato da Cherien Dabis. La storia di tre generazioni nella Palestina, uno spaccato sociale essenziale. Interpretato da  con Saleh Bakri, Cherien Dabis, Adam Bakri, è in sala con Officine UBU. Cisgiordania, 1988. Il giovane Noor rimane coinvolto durante un attacco dei soldati israeliani nel campo profughi in Cisgiordania. Noor ha una storia alle   spalle intensa, seppur giovanissimo, parallela a quella di suo padre e suo nonno, prima. Tutto quello che resta di te è l'intenso film con cui la regista Cherien Dabis racconta allo spettatore la storia della Palestina dal 1948 al 2022. La famiglia di Sharif, è costretta a lasciare la sua casa quando gli attacchi dell'esercito israeliano è sempre più vicino. La moglie e i figli di Sharif, abbandonano tutto per trovare sicurezza mentre Sharif, rimasto solo a casa, viene arrestato da un gruppo di militari...

Una cosa vicina: alle Giornate degli Autori l'esordio di Loris G. Nese

 Una cosa vicina: alle Giornate degli Autori l'esordio di Loris G. Nese Francesco Di Leva e Mario Di Leva sono le voci del primo film di Loris G. Nese in Una cosa vicina, film ibrido che sarà presentato in anteprima mondiale alle Giornate degli Autori.

Nella colonia penale: a Locarno il documentario

Le colonie penali sarde sono raccontate nel documentario presentato a Locarno Nella colonia penale è il documentario firmato da quattro registi,  un racconto per immagini di alcune delle ultime  colonie penali  tuttora  attive in Europa . Tre  località sarde  - Isili, Mamone, Is Arenas, fino a poco tempo fa l'Asinara - sono infatti sede di case di lavoro all'aperto, fondate su un  modello ereditato dall'imperialismo europe o , dove i detenuti scontano la pena coltivando la terra, allevando animali da pascolo o svolgendo compiti legati alla manutenzione della stessa struttura in cui sono costretti. Nella colonia penale: protagonisti e regia  Protagoniste sono  per lo più persone migranti , il cui tempo è nel film come nella vita reale fermo e dilatato dalla condizione di detenzione, scandito dai compiti quotidianamente previsti  in cambio della possibilità di scontare la propria pena in spazi aperti, a contatto con gli animali, ma ...