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Bigfoot Junior


Adam Harrison, 13 anni, vive da solo con sua mamma dopo aver perso il papà da piccolo.

ogni giorno a scuola deve affrontare tre ragazzi che lo hanno preso di mira perchè "strano".
Un giorno però le cose cambiano, stanco di subire il solito attacco, Adam reagisce ed una forza inaspettata manda i bulli a gambe levate.
Sconvolto da questo eccezionale evento, Adam ne parla con la madre e non solo scopre che suo padre è ancora vivo ma che è anche il leggendario Bigfoot.


Arriva nelle sale Bigfoot Junior, cartone animato franco-belga,tratto da una sceneggiatura originale di Ben Stassen e Cal Brunken, potrebbe sembrare la classica storia di un giovane ragazzino che deve crescere e cavarsela da solo.
in realtà però Adam è già cresciuto, sa badare a se stesso e deve solo imparare ad accettare la parte di se che ancora ignora. Quella di figlio di un essere speciale.

Si, perchè il Bigfoot, l'uomo che Adam credeva morto da quando era solo un bambino, in realtà è molto più di un mostro o di una creatura leggendaria. E' un uomo che ha dovuto sacrificare la sua felicità per anni affinchè altri non pagassero per lui.
questo lato profondo, vero di Bigfoot è ciò che poi rende unico il rapporto con suo figlio, finalmente incontrato dopo tanto tempo.

Mentre Adam conosce suo padre e conosce i suoi poteri, Bigfoot rivive la sua vita abbandonata, la sua famiglia e tutto quello che ha perso. Questo sarà motivo di riflessione e di decisione nell affrontare vecchi nemici e mettere fine per sempre ad una prigionia forzata.

La parte centrale del film, in cui padre e figlio spendono del tempo insieme, è un susseguirsi di piani di racconto paralleli, in cui due personaggi condividono del tempo genuino insieme, è un quadro di un rapporto padre/figlio caloroso, sincero, di quelli di cui spesso il cinema moderno si è dimenticato.
il tutto è però spezzato da altri protagonisti del bosco, capitanati da un geniale procione combina guai, che colorano il film di sequenze comiche, e dalla madre di Adam, Shelly, una donna caparbia che rintraccia i membri in fuga della sua famiglia, non senza qualche difficoltà.

Colorato dallo sguardo innocente di Adam, Bigfoot Junior è un piccolo romanzo di formazione, la conferma di quanto il mondo adulto debba fermarsi ad imparare da chi è più piccolo perchè la forza interiore non va misurata in base all'età ma in base a quanto si è disposti a rinunciare per vedere gli altri sorridere.





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