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Non succede, ma se succede...

 Rogen è Fred, un giornalista imbranato che, dopo essersi licenziato per divergenze professionali e etiche, incontra una sera a una festa la sua babysitter Charlotte.



Charlotte (Theron) nel frattempo ha inseguito i sogni che aveva fin quando era la suddetta babysitter, sogni politici, ed è diventata segretario degli Stati Uniti. Dopo un imbarazzante incontro, Charlotte offre a Rogen un lavoro nel suo team...
Interpretato da due signori attori, particolarmente nella parte, Non succede ma se succede... non è la classica commedia americana fatta per far ridere solo gli americani.
Qui ogni sequenza è costruita per parlare e riflettere con ironia, quindi nel modo giusto, su di uno spaccato della politica in cui il termine "scendere a compromessi" sembra scritto ovunque sui muri della Casa Bianca.
La stessa Charlotte deve scendere a compromessi per il suo lavoro, per la sua vita e per la sua persona. Una donna segretaria, per giunta "bella", che deve spiegare ogni scelta, ogni proposta a chi di politica non capisce nulla, sembra proprio la riflessione giusta al 2019 quando il nome di Trump ancora era vivo nella politica internazionale. Concentrata sul suo lavoro, la donna trova grazie a Fred quella vecchia passione che l'aveva condotta a dove è.
L'improbabile coppia, da conoscenti a amici e infine amanti, è protagonista di diversi momenti comici, sia insieme che separati che non stancano e funzionano.

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