Passa ai contenuti principali

Musica e Cinema : Il cielo sopra Berlino






Chissà se quando Wenders scrisse questa sequenza lo fece proprio come Marion, ascoltando Nick Cave....

Se il principio con cui Il cielo sopra Berlino venne scritto fosse la dedica d'amore alla città da parte del regista, canzone più consona a farlo non potrebbe esserci.
Energica, viva (non a caso - forse- quasi tutti i personaggi in scena indossano qualcosa di rosso) e con quelle corde vocali incredibili e riconoscibili che toccano i sentimenti e li toccherebbero anche Cave cantasse senza musica in sottofondo...
Perchè From Her to Eternity, esce dalla ballad, dal rock, dal grunge o da qualsiasi altro 'genere' per finire in quello cinematografico.

La sera di un concerto. Marion assiste all'Esibizione, mentre tra il pubblico si nota un volto familiare, Damien è in fondo alla sala, con il suo cappello ed i capelli sciolti.
Vede Marion.
Ascolta la musica.
Decide d farsi largo tra la folla, ma non per andare da lei, lascia il pubblico per recarsi al bar.
La musica continua, siamo veramente in un concerto live, e per non lasciarselo sfuggire, Wenders decide di assistervi assieme ai suoi protagonisti, portando avanti la sequenza. Il videoclip, la musica, il documento del concerto si fonde con il film, o il film si fonde con il concerto. Non sappiamo bene cosa stia accadendo. Ma l'unica certezza è che la dedica d'amore, è quella giusta.

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto quello che resta di te - la recensione

 In sala il film scritto, diretto, prodotto e interpretato da Cherien Dabis. La storia di tre generazioni nella Palestina, uno spaccato sociale essenziale. Interpretato da  con Saleh Bakri, Cherien Dabis, Adam Bakri, è in sala con Officine UBU. Cisgiordania, 1988. Il giovane Noor rimane coinvolto durante un attacco dei soldati israeliani nel campo profughi in Cisgiordania. Noor ha una storia alle   spalle intensa, seppur giovanissimo, parallela a quella di suo padre e suo nonno, prima. Tutto quello che resta di te è l'intenso film con cui la regista Cherien Dabis racconta allo spettatore la storia della Palestina dal 1948 al 2022. La famiglia di Sharif, è costretta a lasciare la sua casa quando gli attacchi dell'esercito israeliano è sempre più vicino. La moglie e i figli di Sharif, abbandonano tutto per trovare sicurezza mentre Sharif, rimasto solo a casa, viene arrestato da un gruppo di militari...

Stasera in TV: Nowhere Special di Uberto Pasolini

 Nowhere Special di Uberto Pasolini stasera su Rai3 il toccante film di Uberto Pasolini con James Norton e Daniel Lamot. Presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel 2021,  è ispirato a una storia vera e vede protagonista Norton  nel ruolo di un padre alla ricerca di una famiglia perfetta per il figlio di quattro anni. John, un giovane lavavetri, dedica la vita a crescere il figlio di quattro anni, Micheal, poiché la madre del bambino li ha lasciati subito dopo la nascita. La loro è una vita semplice, fatta di piccole cose e di completa dedizione e amore innocente. John ha però davanti a sé pochi mesi di vita. Nell’assenza di una famiglia propria a cui rivolgersi, John trascorrerà i giorni che gli restano a cercarne una nuova, perfetta, a cui dare in adozione Michael e così proteggere il futuro del suo bambino.  

Nella colonia penale: a Locarno il documentario

Le colonie penali sarde sono raccontate nel documentario presentato a Locarno Nella colonia penale è il documentario firmato da quattro registi,  un racconto per immagini di alcune delle ultime  colonie penali  tuttora  attive in Europa . Tre  località sarde  - Isili, Mamone, Is Arenas, fino a poco tempo fa l'Asinara - sono infatti sede di case di lavoro all'aperto, fondate su un  modello ereditato dall'imperialismo europe o , dove i detenuti scontano la pena coltivando la terra, allevando animali da pascolo o svolgendo compiti legati alla manutenzione della stessa struttura in cui sono costretti. Nella colonia penale: protagonisti e regia  Protagoniste sono  per lo più persone migranti , il cui tempo è nel film come nella vita reale fermo e dilatato dalla condizione di detenzione, scandito dai compiti quotidianamente previsti  in cambio della possibilità di scontare la propria pena in spazi aperti, a contatto con gli animali, ma ...