Passa ai contenuti principali

UP!


Il nuovo film della Pixar,ormai nelle sale da un bel pò,è senz'altro
uno dei nuovi capolavori della stagione cinematografia.
Accanto a delle immagini che ci lasciano senza fiato -la casa che vola prima su tutte-ci lascia impreparati all'iniziale racconto della stupenda storia d'amore
di Carl e Ellie trattata con abile maestria dal solo utilizzo di immagini con un sottofondo musicale strappalacrime....
a seguire c'è il boyscout Russel,che col solo bussare alla porta di Carl rompe per un giorno la sua quotidianità e da una richiesta buffa del vecchietto rimarrà legato a lui per il resto del film e successivamente della sua vita....
beccaccini,cani parlanti,un idolo che poi si dimostrerà essere l'esatto opposto e un libro di una vita....a tutto fanno da contorno gli splendidi scenari e i luoghi in cui viene narrata questa storia di amicizia:perchè molto spesso è nella solitudine che si trova la forza per guardarsi intorno e trovare un nuovo amico!

E voi che ne pensate????

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto quello che resta di te - la recensione

 In sala il film scritto, diretto, prodotto e interpretato da Cherien Dabis. La storia di tre generazioni nella Palestina, uno spaccato sociale essenziale. Interpretato da  con Saleh Bakri, Cherien Dabis, Adam Bakri, è in sala con Officine UBU. Cisgiordania, 1988. Il giovane Noor rimane coinvolto durante un attacco dei soldati israeliani nel campo profughi in Cisgiordania. Noor ha una storia alle   spalle intensa, seppur giovanissimo, parallela a quella di suo padre e suo nonno, prima. Tutto quello che resta di te è l'intenso film con cui la regista Cherien Dabis racconta allo spettatore la storia della Palestina dal 1948 al 2022. La famiglia di Sharif, è costretta a lasciare la sua casa quando gli attacchi dell'esercito israeliano è sempre più vicino. La moglie e i figli di Sharif, abbandonano tutto per trovare sicurezza mentre Sharif, rimasto solo a casa, viene arrestato da un gruppo di militari...

Nella colonia penale: a Locarno il documentario

Le colonie penali sarde sono raccontate nel documentario presentato a Locarno Nella colonia penale è il documentario firmato da quattro registi,  un racconto per immagini di alcune delle ultime  colonie penali  tuttora  attive in Europa . Tre  località sarde  - Isili, Mamone, Is Arenas, fino a poco tempo fa l'Asinara - sono infatti sede di case di lavoro all'aperto, fondate su un  modello ereditato dall'imperialismo europe o , dove i detenuti scontano la pena coltivando la terra, allevando animali da pascolo o svolgendo compiti legati alla manutenzione della stessa struttura in cui sono costretti. Nella colonia penale: protagonisti e regia  Protagoniste sono  per lo più persone migranti , il cui tempo è nel film come nella vita reale fermo e dilatato dalla condizione di detenzione, scandito dai compiti quotidianamente previsti  in cambio della possibilità di scontare la propria pena in spazi aperti, a contatto con gli animali, ma ...

Una cosa vicina: alle Giornate degli Autori l'esordio di Loris G. Nese

 Una cosa vicina: alle Giornate degli Autori l'esordio di Loris G. Nese Francesco Di Leva e Mario Di Leva sono le voci del primo film di Loris G. Nese in Una cosa vicina, film ibrido che sarà presentato in anteprima mondiale alle Giornate degli Autori.